Le cause che portano a gengivite e parodontite
Alcune abitudini alimentari e stili di vita poco salutari possono aumentare la probabilità di rovinare i denti dal punto di vista estetico fino ad un vero e proprio ingiallimento della dentatura.
E' importantissimo fare visite periodiche dal dentista!- La gengivite rappresenta un’infiammazione dei tessuti gengivali caratterizzata da edema (gonfiore), arrossamento e calore (provocato dall'aumento di pressione del microcircolo), dolore e sanguinamento, soprattutto durante la masticazione, conseguente alla degenerazione fibroblastica e alla dilatazione capillare.
La gengivite è responsabile delle infiammazioni gengivali intorno al colletto dentale, mentre la parodontite porta alla progressiva distruzione del tessuto di sostegno dei denti, provocandone in molti casi anche la caduta. Nella grande maggioranza dei casi si verifica anche il ritrarsi della gengiva e la graduale formazione di tasche che possono essere infettate da batteri.
Tra le cause che portano a gengivite e parodontite ci possono essere fattori ereditari, ambientali, fattori legati alla persona (come ad esempio l'età) e al suo stile di vita e comportamento alimentare.
Nel caso di problemi legati al cavo orale è sempre bene agire in modo tempestivo, intervenendo fin dai primi sintomi o, ancor meglio, attuare un’efficace prevenzione per evitare che tali problemi si sviluppino, per ritardarne l’insorgenza o comunque ridurne al minimo i rischi e gli effetti.
A tale scopo si raccomandano sempre visite di controllo dal dentista almeno una volta l’anno (l’ideale sarebbe ogni 6 mesi); una corretta igiene orale giornaliera; un’alimentazione adeguata che tenga in considerazione alcune regole essenziali, indispensabili per mantenere sempre un sorriso giovane e sano.
L’alimentazione, infatti, rappresenta il primo passo per la cura dei nostri denti e se è vero che la salute inizia a tavola, è anche vero che per mantenere una dentatura bella e sana è necessario evitare ad esempio bevande zuccherate e gassate, dolci e alcol, in quanto danneggiano i denti in modo considerevole.
Dopo ogni pasto (e sempre prima di andare a dormire) sarebbe poi opportuno lavare bene i denti, seguendo quindi un’igiene orale attenta e scrupolosa, la quale dovrebbe comunque essere integrata, di tanto in tanto, da una pulizia professionale effettuata da un igienista qualificato.
Ormai in commercio esistono numerosi prodotti per curare la propria igiene orale; si va dallo spazzolino (il mercato ne offre oggigiorno una grande varietà di ogni forma e materiale; al dentifricio (quelli usualmente in commercio contengono come sostanza abrasiva di base carbonato di calcio, fosfato di calcio o di sodio, allumina e silice precipitata; alcuni aumentano ulteriormente la loro efficacia aggiungendo fluoro, argilla, estratti vegetali); si raccomanda poi anche l’utilizzo del filo interdentale, che garantisce un'azione di pulizia tra i denti che lo spazzolino non è in grado di svolgere, e del collutorio che ha come scopo principale quello di rinfrescare la bocca e l'alito.
Come già accennato in precedenza, il mercato oggi offre i prodotti più svariati per la cura dei denti, l’importante è non dimenticarsi mai di farne buon uso e, se possibile, chiedere comunque consiglio al proprio dentista di fiducia, che saprà anche consigliarci i prodotti più adatti a noi e alle nostre esigenze.
Le malattie che possono colpire il cavo orale sono davvero molte, fra queste anche la gengivite e la parodontite




